40 anni di Lazialità, -29: il countdown con le copertine che hanno fatto la storia

Lazialità festeggia i suoi primi 40 anni di vita. Fondata nel settembre del 1985 da Guido De Angelis, “Lazialità” è stata negli anni un magazine, un tabloid, la rivista ufficiale della Lazio e anche un format televisivo e un sito. Tante anime, un’unica missione: raccontare, custodire e diffondere l’amore per i colori e per la storia della Prima Squadra della Capitale.

Un traguardo storico che “Lazialità” festeggerà insieme a tutti i suoi lettori e ai tifosi della Lazio sabato 27 settembre 2025. Il countdown verso il grande giorno è iniziato e abbiamo deciso di accompagnarvi in quest’attesa pubblicando ogni giorno una copertina storica di “Lazialità”.

-29: Lazio Regina d’Europa

Da una vittoria memorabile ad una che ha scritto per sempre il nome LAZIO nella storia del calcio. Se ieri abbiamo ricordato l’alzata al cielo della Coppa delle Coppe (19 maggio 1999), la copertina di oggi ci riporta a settembre 1999, quando “Lazialità” usciva in edicola con uno speciale dedicato alla vittoria della Supercoppa Europea del 27 agosto 1999.

La Lazio – come ricorda il titolo in copertina – è “Regina d’Europa“. Nella finale del 27 agosto 1999 la squadra di Sven Goran Eriksson trionfava sul Manchester United per 1-0 grazie a un gol al 35′ di Marcelo Salas. L’indimenticabile notte di Monaco è stata decisa dal cileno, entrato a partita iniziata. Servito da un passaggio di Mancini su lancio di Pancaro, stoppò la palla con il petto e al volo di sinistro superò il portiere dei Red Devils.

Lo speciale “Lazialità” è una rivista fotografica con alcuni scatti memorabili della partita. Il commento lo lasciamo a Guido De Angelis, che nel suo editoriale scriveva: “Se la storia della nostra Lazio diventasse soggetto di un film, la vittoria contro lo United sarebbe un degno finale dopo un inizio travagliato che ogni tifoso conosce.

Lo speciale

Il fotogramma conclusivo vedrebbe protagonista la Nord e tutto il popolo della Lazio a Montecarlo. (…) Ora la Lazio è veramente grande: chi avrebbe mai sognato di battere i campioni inglesi che hanno vinto tutto? Un sogno straordinario, insperato, dal quale non vorremmo più svegliarci“.

Nel 1999 abbiamo perso la Supercoppa Europea contro la Lazio che in quel momento era la migliore squadra al mondo ed è forse questo il ricordo più amaro“. Così ricorda quella notte Sir Alex Ferguson, allenatore dello United. E così, quella partita magica è diventata leggenda.

Quel trofeo alzato al cielo non era solo un pezzo d’argento. Era il simbolo eterno di ciò che succede quando il cuore batte più forte del destino. E ancora oggi il ricordo arde come un fuoco sacro nei cuori biancocelesti. Perché certe notti non finiscono. Si trasformano in storia. E la storia, quella vera, porta un’aquila sul petto.

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Pensieri e parole di
Guido De Angelis

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