«Lazio-Parma? Per come stanno i ducali in questo momento, reduci da due sconfitte con zero gol fatti e sei subiti, e per come stanno i biancocelesti, sembrerebbe tutto facile. Sono proprio queste, però, le gare che nascondono le maggiori insidie. La Lazio non deve disperdere tutto ciò che ha raccolto finora contro squadre sulla carta più che abbordabili. Da questo punto di vista, confido molto in Gattuso, che, sia da giocatore sia da allenatore, è sempre stato una persona con i piedi per terra. Vedremo se riuscirà a trasmettere anche ai giocatori la giusta concentrazione e la voglia di vincere». Queste le parole di Stefano Mattei nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…”, in onda sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: «La storia insegna: lo scorso gennaio la società ha chiuso il mercato con un attivo di 30 milioni di euro, mentre nell’ultima sessione estiva il saldo positivo è stato di 20 milioni. La Lazio ha la necessità di far entrare risorse a bilancio, perché si rischia non solo di dover operare a saldo zero, ma addirittura di incorrere nel blocco del mercato. In quest’ottica, raggiungere l’Europa sarebbe importante in vista del prossimo esercizio, ma il problema riguarda soprattutto il bilancio 2026-2027, nel quale la società ha già inserito alcuni crediti futuri, oltre alla valutazione di Formello, per tamponare l’emorragia economica. Le soluzioni, a questo punto, restano due: o Lotito effettua un aumento di capitale oppure sarà costretto a vendere dei giocatori. In questo scenario, credo che il rischio che a gennaio si ripeta quanto accaduto l’anno scorso, con le cessioni di Guendouzi e Castellanos, sia molto concreto».