Lazio, che numeri in difesa! I dati che esaltano la squadra di Sarri

Serrande abbassate. Nonostante una stagione colma di avversità, la squadra allenata da Maurizio Sarri è riuscita a trovare nella difesa uno dei propri punti di forza. Il tecnico toscano, tornato sulla panchina dei capitolini nonostante una situazione societaria molto incerta, ha scelto di riprendere il proprio cammino da dove era stato interrotto, basando il suo nuovo ciclo ancora sulla solidità difensiva. Del resto, a giugno Mau ha potuto riabbracciare la maggior parte dei calciatori che aveva lasciato appena 15 mesi prima, già pienamente catechizzati sui dogmi di un credo calcistico che aveva permesso alla Lazio, al termine della stagione 2022/2023, di raggiungere il secondo posto in classifica (miglior piazzamento dell’era Lotito). La stessa squadra che, pochi mesi prima, sotto la gestione Baroni, aveva terminato il campionato con 49 reti subite (decima difesa del torneo), quest’anno è riuscita a blindare la propria porta, merito della cura del dettaglio e della maniacalità nella gestione della fase difensiva da parte del proprio allenatore. Finora, infatti, i biancocelesti hanno subito appena 11 reti in campionato: in Italia ha fatto meglio soltanto la Roma di Gian Piero Gasperini (10). Allargando lo sguardo ai principali campionati europei, oltre ai giallorossi, soltanto l’Arsenal (10) può vantare un dato migliore di quello dei capitolini, che si collocano quindi al terzo posto, al pari del Bayern Monaco, nella classifica delle migliori difese dei top 5 campionati in Europa. Ma non è tutto. La Lazio è anche la squadra che ha collezionato più clean sheets (9) in questo campionato, lo stesso numero di reti inviolate raccolto nell’intera stagione passata. Nei principali cinque campionati europei, solo Arsenal (9) e Chelsea (9) riescono a tenere il passo dei biancocelesti, e nessuno ha fatto registrare un dato migliore. Numeri incredibili, frutto anche dell’enorme lavoro svolto dal Comandante su Ivan Provedel, che con il tecnico toscano sembra essersi finalmente ritrovato. Il classe ‘94, reduce da una stagione del tutto negativa che lo aveva portato perfino a perdere il posto tra i pali in favore di Mandas, è stato uno dei calciatori che più ha beneficiato del ritorno di Sarri sulla panchina della Lazio. Ivan, considerato da Mau più abile nel gioco dei piedi e quindi maggiormente adatto al proprio credo calcistico, è stato nuovamente messo al centro del progetto biancoceleste e ha risposto alla fiducia concessagli dal suo allenatore con prestazioni di assoluto livello. Oltre al primato per le reti inviolate, infatti, il portiere friulano si colloca al primo posto anche nella classifica delle parate effettuate in questa stagione (61), ben cinque in più del secondo classificato (Svilar, con 56). Di recente, poi, il numero 94 biancoceleste ha anche raggiunto il record di 50 clean sheets con la maglia della Lazio (44 in Serie A, 3 in Champions League, 2 in Europa League e 1 in Coppa Italia). La porta è blindata.

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