Dazn, Marelli: “Var non può intervenire su Zaccagni. E manca un rosso a Cancellieri!”

Una Lazio eroica espugna il Tardini di Parma vincendo in nove contro undici grazie al gol di Noslin una partita dalle mille emozioni. Tra i protagonisti del match delle ore 18.00 anche il direttore di gara Marchetti di Ostia Lido, che ha espulso due calciatori della Lazio in modo piuttosto severo.

IL PRIMO ROSSO – Al 42’ è capitan Zaccagni ad essere spedito anzitempo sotto la doccia per un fallo sul centrocampista argentino Estevez. Il numero 10 biancoceleste entra sulla caviglia dell’ex Spezia, ma non lo colpisce col la pianta del piede, bensì con l’esterno. La decisione più giusta sarebbe stata l’intervento del Var per correggere il cartellino in ammonizione. Non trova alcun conforto la ricostruzione a Dazn dell’esperto arbitrale Luca Marelli. “Sul rosso a Zaccagni il VAR non può intervenire: secondo me era più corretto il cartellino giallo, ma si tratta di una scelta di campo. E sul rettangolo verde, 99 arbitri su 100 danno il rosso. La situazione è davvero difficilissima”, ha dichiarato alla televisione. Peccato che questi siano esattamente i casi in cui la tecnologia può intervenire per far vedere all’arbitro di campo le immagini al monitor. Non a caso, in Sassuolo-Lazio il direttore di gara Tremolada aveva optato per il rosso al centrocampista neroverde Vranckx, reo di un brutto fallo su Rovella, per poi essere (correttamente) richiamato al Var (il signor Meraviglia) e correggere il colore del cartellino.

IL SECONDO ROSSO – Anche la ricostruzione di Marelli sulla seconda espulsione, comminata a Basic a 13’ dal 90’, è assolutamente fuori fuoco. “La decisione del rosso a Basic è correttissima, perché il centrocampista chiude il pugno per colpire Estevez. Trattasi di condotta violenta, il rosso è sacrosanto”, è l’analisi a Dazn. Peccato che le immagini facciano vedere una semplice manata all’altezza del costato. Da segnalare, come precedente eclatante, la gomitata di Douglas Luiz sulla schiena di Patric in Juventus-Lazio, ritenuta neppure da giallo. I biancocelesti subirono anche la beffa: due minuti dopo il mancato intervento del Var, Gila realizzò un autogol che decise la sfida in Piemonte. La decisione dell’arbitro, come evidenziato da Sarri in conferenza stampa da Parma, è assolutamente frettolosa. Inoltre, sull’accenno di testata di Estevez a Noslin arbitro e Var sono rimasti silenti.

IL ROSSO “MANCANTE” – Per Marelli non finisce qui. Infatti, nella ripresa mancherebbe addirittura un cartellino rosso alla Lazio per un intervento scomposto di Cancellieri sulla caviglia del mediano Mandela Keita, sanzionato col giallo al 63’. “L’arbitro doveva essere richiamato dal Var per una ‘on field review’, perché l’intervento di Cancellieri è pericoloso e rischia di fare davvero male all’avversario, in procinto di avvicinarsi all’area biancoceleste. Era un fallo da espulsione, il laziale ha rischiato tantissimo”, ha commentato. Per quanto l’intervento sia chiaramente da ammonizione, l’intensità del colpo e il punto dell’impatto rendono in realtà complesso poter parlare di un “chiaro errore” tale da rendere doveroso l’intervento della tecnologia.

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