“Quelli che…”, Cardone: “Vincere col Twente vorrebbe dire che è cambiata la mentalità europea. Gila, Tavares e Taty a riposo”

Nel corso della trasmissione “Quelli che…” in onda sui 98.100 di RadioseiLazio è intervenuto il giornalista de “La Repubblica” Giulio Cardone. Di seguito le sue parole:

EPISODI ARBITRALI – “L’amarezza resta, anche se dovremo subito voltare pagina. Io non sono d’accordo con il VAR a chiamata, seguo la linea di Fabiani, ci sarebbe solo confusione su confusione”

MODULO“Le big con il loro fraseggio rischiano di metterti sempre in difficoltà, è un rischio. Però Baroni non cambia mai il piano tattico, gioca ugualmente in casa come in trasferta”

EUROPA LEAGUE – “Il Twente giocherà una partita importante perchè si presenta un avversario importante. Sarà un match interessante, dovesse vincere la Lazio vuol dire che quest’anno l’Europa e l’impegno europeo viene vissuto con un piglio diverso. Non giocheranno Gila, Tavares e Taty. C’è un dubbio a destra, se Baroni si affiderà a Marusic oppure a Patric come terzino. Guendouzi riposerà e giocherà Vecino, con Dele-Bashiru trequartista con Tchaouna e Pedro sulle fasce, con Dia unica punta”

Di Matteo Selli

Condividi su

Pensieri e parole di
Guido De Angelis

Lazio-Atalanta, le pagelle: risultato bugiardo contro un rivale superiore

Al termine di Lazio-Atalanta 0-2 arrivano, come di consueto, le pagelle del nostro direttore, Guido De…

Bologna-Lazio, le pagelle: difesa solida, Dele e Noslin si riscattano

Al termine di Bologna-Lazio (2-5 d.c.r.) arrivano, come di consueto, le pagelle del nostro direttore, Guido…

Le pagelle di Juve-Lazio – Noi quasi eroici, meno male che c’è Maurizio Sarri!

Al termine di Juventus-Lazio 2-2 arrivano, come di consueto, le pagelle del nostro direttore, Guido De…

Leggi anche

Il nuovo Corso di Informazione Sportiva di Lazialità

#40 anniedicoleguido de angelislazialitaLazio

40 anni di Lazialità, disponibile nella sezione Store, il libro che celebra la nostra storia e racconta le emozioni della nostra… Lazio!

Lazio, è tornato Tavares: da esubero a risorsa