Sky, siparietto negli studi e Caressa non legge la Lazio: “Ma è giusta la classifica? Per me no…”

Si chiude l’ultima giornata del girone di andata della Serie A 2023/2024. Diciannove giornate in archivio con l’inizio del nuovo anno. Il posticipo serale, Roma-Atalanta, disegna una nuova classifica. Fiorentina quarta a 33, Bologna fermo a 32, Lazio e Atalanta a quota 30, Roma a 29, Napoli 28 e Torino 27. Negli studi di Sky Sport è andato in scena, nella seconda serata, un simpatico siparietto. Il conduttore, il noto giornalista Fabio Caressa, chiama alla regia la nuova graduatoria del massimo campionato italiano per poi…contestarla!

Andiamo a vedere la nuova classifica della Serie A con Atalanta e…“.

Andrebbe letta a quel punto l’altra compagine a quota 30, cioè la Lazio, che non viene invece neppure menzionata. Caressa afferma: “Atalanta e Roma“. Secondo il noto presentatore, Atalanta e Roma sarebbero appaiate in classifica a quota 30. Quando Caressa vede in grafica la classifica effettiva, secondo cui i bergamaschi sono a 30 mentre i giallorossi a 29, chiede ad alta voce: “Ma è giusta la classifica? Secondo me no. Vabbè, le ultime tre sono Hellas Verona, Empoli e Salernitana“. La graduatoria stilata dalla regia di Sky era assolutamente puntuale e precisa. E quel che resta è un lapsus.

Condividi su

Pensieri e parole di
Guido De Angelis

“Oggi è il grande giorno dei laziali. La gente scende in piazza per riprendersi la propria Lazio”

L’intervento del nostro direttore, Guido De Angelis, in apertura della trasmissione “Quelli che…”, in onda sulle frequenze…

“Situazione assurda, quasi impossibile da credere. È il momento più delicato della storia della Lazio”

L’intervento del nostro direttore, Guido De Angelis, in apertura della trasmissione “Quelli che…”, in onda sulle…

Lazio, le parole del nostro direttore Guido De Angelis sulle pagine de “Il Tempo”

Le parole del nostro direttore Guido De Angelis, pubblicate nell’edizione odierna de “Il Tempo” nell’articolo dal…

Leggi anche

Lazio, avviati i contatti con lo svincolato Doekhi

Stati Generali della Lazialità, il racconto dell’evento

Lazio, troppi terzini in rosa: chi rischia la cessione