Musica, 25 anni senza Battisti, la voce de “I Giardini di Marzo”

 

25 anni fa ci lasciava Lucio Battisti. Il cantautore italiano, autore di successi come “Mi ritorni in mente” e “Il mio canto libero”, passava a miglior vita il 9 settembre del 1998 dopo una lunga malattia. Impossibile non ricordare “I Giardini di Marzo”, singolo scritto con Giulio Rapetti, in arte Mogol, suo storico collaboratore. Uscito nel 1972, da diversi anni risuona al termine delle partite casalinghe della Lazio e viene cantato a gran voce dai tifosi biancocelesti. Il motivo? In realtà Battisti era una persona riservata e che non amava etichette. Non adorava neanche apparire in pubblico, tant’è che nel 1970 smise di fare concerti e fu visto una sola volta allo stadio. Tuttavia una volta Mogol dichiarò in un’intervista: “Lucio non era un appassionato di pallone. Nonostante ciò, lui era molto affezionato ai colori biancocelesti, aveva una fortissima simpatia tramandata dal padre. Alla domanda per quale squadra tifi rispondeva la Lazio”.

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Pensieri e parole di
Guido De Angelis

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