Lazio, Castellanos: “Felice per il primo gol, ma non per il risultato”

“Grandissima emozione per il primo gol anche se non sono felice del risultato. La gara è stata molto nervosa ma sono cose che finiscono al termine del match”. Così Valentin Castellanos, neoacquisto biancoceleste, ha parlato ai microfoni di Lazio Style Radio nel post-amichevole tra Girona e Lazio, vinta per 2-1 dagli spagnoli. Il “Taty” ha segnato l’unico gol dei capitolini questa sera, calciando al volo, da pochi passi, un pallone scodellato da Cataldi da calcio di punizione. Una rete particolare, perché oltre ad essere la prima con l’aquila sul petto è avventura contro la sua ex squadra. Motivo per cui Castellanos non ha esultato. L’attaccante classe ’98 lo scorso anno era al Girona in prestito dal New York City ed è tornato oggi nel suo vecchio Stadio Montilivi: “Tanta emozione per l’accoglienza che mi hanno riservato e per la maglia che mi hanno regalato prima del match”. Il centravanti argentino lo scorso anno nella massima serie spagnola ha segnato 13 gol in 35 partite. Mister Sarri si affiderà lui per il ruolo di vice Immobile, che questa sera non ha brillato.

Condividi su

Pensieri e parole di
Guido De Angelis

“La società sta sbandando pericolosamente. Lazio-Avellino non è una partita, ma una prova di resistenza”

L’intervento del nostro direttore, Guido De Angelis, in apertura della trasmissione “Quelli che…”, in onda sulle frequenze…

“Sotto il vestito ormai non c’è più niente, ma restiamo vicini alla Lazio e non abbandoniamola”

L’intervento del nostro direttore, Guido De Angelis, in apertura della trasmissione “Quelli che…”, in onda sulle…

“Mettiamoci l’elmetto e cerchiamo di salvarci. Gattuso il tecnico giusto per un obiettivo di questo tipo”

L’intervento del nostro direttore, Guido De Angelis, in apertura della trasmissione “Quelli che…”, in onda sulle frequenze…

Leggi anche

Frosinone-Lazio 1-2, la doppietta di Zaccagni stende i ciociari. En plein nella pre-season per i biancocelesti

Frosinone-Lazio, le formazioni ufficiali: subito Pedraza e Doekhi. In avanti Dia al posto di Ratkov

In edicola le copie anastatiche dello Scudetto della Lazio del 2000. Non è solo carta. È storia. È Lazio