La Lazio non si ferma e continua a fare divertire i suoi tifosi. E non solo. La squadra di Gennaro Gattuso ha battuto per 2-1 il Cagliari nella sfida valevole per la decima giornata di Serie A. Un risultato che è valso ai biancocelesti la vetta solitaria della classifica e tanti nuovi record infranti.
Lazio, un inizio da record
Dai gol fatti ai punti in classifica: sono tanti i record che la Lazio sta macinando uno dopo l’altro. Partiamo proprio dai punti, 28 in dieci giornate. Tale bottino, negli ultimi dieci anni, si è registrato soltanto in altre tre occasioni. Era successo nel 2017-18 con il Napoli, nel 2019-20 con la Juventus e nel 2021-22, sempre con il Napoli e con il Milan. Media punti: 2,8 a partita.
Ma non solo. La Lazio di Gattuso ha ottenuto nove vittorie e un pareggio nelle prime dieci giornate. Come riportato da Opta, i biancocelesti sono solamente la sesta squadra nella storia a raggiungere questo traguardo, dopo Juventus (4 volte), Milan e Napoli (2), Roma e Torino (1).
Lazio, una macchina da gol

Dai punti ai gol fatti. La Lazio ha segnato la bellezza di 24 gol, subendone appena 8 (miglior difesa in Serie A insieme al Como). In attacco la squadra di Gattuso ha mandato a segno ben 12 calciatori diversi da inizio campionato. La classifica cannonieri in casa Lazio vede infatti primeggiare Noslin (4), seguito da Frattesi, Isaksen (3), Zaccagni, Taylor e Pinamonti (2) e poi a una rete Gudmundsson, Cancellieri, Nuno Tavares, Provstgaard, Dele-Bashiru e Floriani.
E un record arriva anche sulle modalità di arrivare al gol: la Lazio condivide infatti con la Roma il primato in Serie A per numero di gol realizzati di testa: sono sei le reti messe a segno finora in campionato. Totale gol: 24. Un numero che mancava dalla stagione 2017-18, quando i gol realizzati furono addirittura 26. Prima di allora la Lazio aveva toccato almeno questa soglia soltanto in altre due occasioni: nel campionato 1999-2000 e, ancora più indietro nel tempo, nella stagione 1942-43.
Numeri e dati che certificano il primo posto in classifica. E anche qui c’è un record, addirittura europeo. Come ricorda Il Corriere dello Sport, nei cinque principali campionati europei nessuna capolista può vantare un margine superiore ai tre punti dei biancocelesti. Scorrendo le classifiche, il Barcellona guida la Liga con appena due punti sull’Atletico Madrid, mentre il Psg ha lo stesso vantaggio sul Lilla. In Germania il Bayern è a pari punti con il Dortmund e a +2 sul Friburgo, mentre in Premier League l’Arsenal ha tre lunghezze sul Manchester City.
Un inizio da “dieci” e lode per la Lazio. Come sottolineato da Guido De Angelis, “tutti ci aspettano al varco, sia in città sia fuori. Ma noi, ora, dobbiamo goderci il momento”.