“Ieri la Lazio ha fatto molto bene nel primo tempo. Nel secondo tempo c’era qualche giocatore un po’ stanco ma abbiamo fatto la partita che dovevamo fare. Abbiamo rischiato un po’ nella ripresa ma la gara è stata più o meno sotto controllo, è difficile dominare un match per 90 minuti, è fisiologico concedere qualche occasione. Alla fine è stato un bel risultato, siamo lì in alto ma dobbiamo continuare a pensare partita per partita senza pensare o fare calcoli, bisogna spingere sull’acceleratore. La Lazio è una squadra che palleggia poco e non vuole addormentare la partita, è molto verticale e a me piace, però nei momenti dove non sei al massimo della condizione fisica cercherei di girare un po’ di più il pallone, questo è l’unico neo in questo grande periodo”. Queste le parole di Bruno Giordano nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…”, sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: “Secondo me è proprio una questione fisiologica e lo dice anche il campo, in tutte le partite abbiamo dominato ma quando dobbiamo gestire rischiamo, non possiamo pensare di avere la stessa energia per 90 minuti, un po’ più di gestione darebbe anche maturità alla squadra stessa, non intendo palleggiare nella nostra area di rigore ma anche nella trequarti avversaria con attenzione e serenità. In queste partite ci è anche andata bene su qualche occasione ma fa parte del gioco, ma comunque di base dipende dalla pericolosità che crea l’avversario”.