40 anni di Lazialità, -57: il countdown con le copertine che hanno fatto la storia

di Marco Barbaliscia

Lazialità festeggia i suoi primi 40 anni di vita. Fondata nel settembre del 1985 da Guido De Angelis, “Lazialità” è stata negli anni un magazine, un tabloid, la rivista ufficiale della Lazio e anche un format televisivo e un sito. Tante anime, un’unica missione: raccontare, custodire e diffondere l’amore per i colori e per la storia della Prima Squadra della Capitale.

Un traguardo storico che “Lazialità” festeggerà insieme a tutti i suoi lettori e ai tifosi della Lazio sabato 27 settembre 2025. Il countdown verso il grande giorno è iniziato e abbiamo deciso di accompagnarvi in quest’attesa pubblicando ogni giorno una copertina storica di “Lazialità”.

-57: Squadra, società, tifosi. Insieme ce la faremo

La copertina di oggi ci riporta indietro nel tempo fino al 19 ottobre 1986. E’ il primo numero del secondo anno di “Lazialità“, al tempo giornale da stadio, distribuito gratuitamente nei giorni delle partite. Il momento è delicato, forse uno dei più difficili della nostra storia. La Lazio di Eugenio Fascetti deve affrontare il campionato di serie B con una penalizzazione di nove punti.

Sulla destra una bella foto della squadra, in alto il titolo: “Squadra, Società, Tifosi: insieme ce la faremo“. A spiegarlo è Michele Plastino, direttore di testata, nel suo editoriale, del quale riportiamo alcune frasi chiave: “Non è stato a cuor leggero che abbiamo deciso di pubblicare un nuovo giornale dedicato alla Lazio. (…) Una motivazione mi è apparsa la più convincente: l’assoluto attuale abbandono di tutte le altre forze editoriali in un momento così delicato, il più delicato della storia con la serie B e la penalizzazione. (…) Gli affezionati laziali non devono mollare un attimo, come la squadra, come la società. Noi, nel nostro piccolo, vi saremo vicini“.

Il momento era difficile per tutti: stampa, società, tifosi. Tutto lasciava presagire ad una condanna anticipata. Ma è l’unione che fa la forza, perché quando si tocca il fondo si può solo tornare a spiccare il volo. E così, tra paura ed orgoglio, nasceva uno spirito nuovo: quello di una squadra costretta a lottare contro tutto e tutti, sorretta dalla passione incrollabile della sua gente. Una battaglia per la salvezza che sarebbe diventata, col tempo, una delle pagine più epiche della storia della Lazio. E dei laziali.

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Pensieri e parole di
Guido De Angelis

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