«Zaccagni? Gli esami strumentali a cui si è sottoposto hanno evidenziato una lesione muscolare che lo costringerà a restare ai box per almeno 20 giorni. Il capitano biancoceleste dovrebbe tornare a disposizione per la gara in trasferta contro il Torino del 28 novembre. Credo che contro il Napoli giocheranno Noslin a sinistra e Pinamonti al centro, ma questa soluzione non è scontata. Gattuso, infatti, starebbe pensando a una variazione tattica: un 4-2-3-1 con Frattesi sulla sinistra. C’è poi la situazione di Nuno Tavares: dai test svolti a Formello è emerso un leggero affaticamento muscolare. Il portoghese dovrebbe comunque partire dal primo minuto al Maradona, per poi lasciare spazio a Pedraza intorno al 60′. Napoli? Di Lorenzo e Oliveira non recupereranno per domenica. Discorso diverso, invece, per Spinazzola, che dovrebbe essere della partita». Queste le parole di Giulio Cardone nel corso della mattinata, durante la trasmissione “Quelli che…”, in onda sulle frequenze 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: «Cataldi? Ha una ventina di minuti nelle gambe. Rovella e Marušić, invece, sono stati entrambi recuperati e andranno in panchina. Avranno poi tutta la sosta per lavorare e ritrovare la condizione. Guðmundsson? Vediamo se riuscirà a tornare a disposizione per la sfida casalinga contro il Lecce del 21 novembre. L’islandese sta lavorando in campo, naturalmente con un programma differenziato. Le prossime due settimane saranno cruciali per capire se potrà esserci contro i giallorossi o se il suo rientro slitterà addirittura alla gara contro il Torino».
Infine: «Lotito? Il fatto che abbia depositato la candidatura a consigliere federale in FIGC significa che non ha alcuna intenzione di lasciare questo mondo e, di conseguenza, la Lazio. Flaminio? Da quanto mi risulta, sarebbe stata raggiunta un’intesa con la Soprintendenza per una capienza di 47 mila spettatori. A mio avviso, si tratta di un compromesso giusto. La Lazio non era disposta a scendere sotto i 45 mila, mentre la Soprintendenza non era disposta ad arrivare a 50 mila. I lavori, comunque, stanno andando avanti. Credo che il pubblico interesse arriverà, ma non prima della fine del 2026. Secondo me, bisognerà attendere le prime settimane del 2027».