“La Lazio è stata splendida nel primo tempo, con grandi ritmi. La squadra ha fatto divertire con un ottimo calcio, nel secondo tempo tutto il contrario, anche perché secondo me non si può giocare 90 minuti con quei ritmi e c’è stata anche grande disattenzione mentale, visto il risultato alla ripresa e l’uomo in più. Riconosco a Gattuso un grande lavoro ma anche un onestà intellettuale quando dice che la Lazio sotto certi aspetti ha avuto diversi episodi fortunati. Ciò però non toglie i meriti alla squadra che sta mostrando grande attaccamento e voglia. Ora affronteremo la Juventus, che se la analizziamo non ha il centravanti che la butta dentro, c’è lo sciopero della curva e giovedì gioca in Europa League, non è secondo me una partita così chiusa a livello di pronostico e quindi domenica capiremo se la Lazio potrà continuare a sorprendere o meno”. Queste le parole dell’opinionista Stefano Mattei nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…”, sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: “A Bologna ci siamo salvati grazie a Mandas e al palo, non voglio parlare troppo però del portiere perché Mandas fa parte della squadra e le sue grandi parate non sono fortuna. Se analizziamo altri episodi come quello di Birindelli ieri, non va sempre bene, prima o poi la palla entra. Secondo me il problema di ieri nel secondo tempo è sia fisico e mentale”.