«La Nazionale ha poco talento, in particolar modo in attacco. All’Italia manca il grande talento davanti: è lì che si vincono le partite. Ad ogni modo, serve pazienza: non si può avere tutto e subito. È chiaro, però, che siamo molto indietro. È bastata una buona squadra come il Belgio per mostrarci quanto lontani siamo dal raggiungimento dei risultati attraverso il gioco. La rivoluzione sportiva deve riguardare anche i settori giovanili. A tal proposito, finora di giovani ne abbiamo visti pochi: ce ne sarà qualcuno in più stasera contro la Turchia». Queste le parole di Bruno Giordano nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…”, in onda sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: «Patric? La sua è stata un’esperienza caratterizzata da tanti alti e bassi. Quando è stato schierato, lo spagnolo ha sempre dato tutto, giocando anche davanti alla difesa in caso di necessità. Gli auguro di stare bene: quando tornerà a Roma sarà sempre il benvenuto».