Lazialità festeggia i suoi primi 40 anni di vita. Fondata nel settembre del 1985 da Guido De Angelis, “Lazialità” è stata negli anni un magazine, un tabloid, la rivista ufficiale della Lazio, anche un format televisivo e un sito.
Tante anime, un’unica missione: raccontare, custodire e diffondere l’amore per i colori e per la storia della Prima Squadra della Capitale. Un traguardo storico che “Lazialità” continua a festeggiare insieme a tutti i suoi lettori.
40 anni di Lazialità, il ricordo di “Skeggia”

La redazione di ‘Lazialità’ sta preparando un libro unico da collezione, ricco di immagini, parole e ricordi per rivivere insieme emozioni, volti e storie che ci uniscono da generazioni. Un volume che ogni laziale dovrebbe trovare sotto l’albero di Natale, un pezzo di storia da custodire, leggere, tramandare.
In attesa della pubblicazione, continua il nostro viaggio nella storia della Lazio e di Lazialità con il confronto, di volta in volta, di due copertine iconiche. Oggi celebriamo Skeggia, la prima mascotte ufficiale biancoceleste.
Nata alla fine degli anni ’90, era un aquilotto vispo, raffigurato con la divisa biancoceleste e un pallone da calcio, divenuto poi anche il simbolo della scuola calcio del club capitolino. Peluche, portachiavi, cuscino: mille forme, ma per tutti i laziali un unico portafortuna da custodire gelosamente.
Sempre pronta a farci sorridere e a guidare la nostra squadra, Skeggia ha accompagnato la Lazio nel suo cammino, scattando foto con i bambini e regalando loro momenti felici.
Dal 2010 la società ha poi adottato un’aquila vera, Olympia ed ora aspetta il volo di Flaminia, ultima erede di una storia gloriosa, simbolo eterno di forza, libertà e orgoglio laziale.