40 anni di Lazialità, -14: il countdown con le copertine che hanno fatto la storia

Lazialità festeggia i suoi primi 40 anni di vita. Fondata nel settembre del 1985 da Guido De Angelis, “Lazialità” è stata negli anni un magazine, un tabloid, la rivista ufficiale della Lazio e anche un format televisivo e un sito. Tante anime, un’unica missione: raccontare, custodire e diffondere l’amore per i colori e per la storia della Prima Squadra della Capitale.

Un traguardo storico che “Lazialità” festeggerà insieme a tutti i suoi lettori e ai tifosi della Lazio sabato 27 settembre 2025. Il countdown verso il grande giorno è iniziato e abbiamo deciso di accompagnarvi in quest’attesa pubblicando ogni giorno una copertina storica di “Lazialità”.

-14: Il Profeta

La copertina di oggi è interamente dedicata ad un giocatore che ha infiammato i cuori dei tifosi della Lazio con i suoi gol e le sue…capriole! Stiamo parlando di Hernanes, protagonista della copertina di “Lazialità” di gennaio 2011. L’anno si apriva con un’intervista al centrocampista brasiliano arrivato a Roma nell’agosto precedente dal San Paolo per una cifra intorno ai 13,5 milioni di euro.

Il momento in casa Lazio non era dei più felici. Il 2010 era iniziato malissimo, con la squadra intrappolata nella bagarre per non retrocedere. Poi la ripresa, sotto la guida di Reja, e il sogno di tornare a lottare per un posto in Champions League, obiettivo che – all’inizio del girone di ritorno – sembrava alla portata.

A cullare il sogno era proprio Hernanes, il cui impatto in serie A era stato devastante: 5 gol e 5 assist nel girone d’andata e un amore con i tifosi sbocciato sin da subito per “il Profeta“: “Il profeta fa profezie e la mia intenzione è di continuare a farle qui“, diceva nell’intervista a “Lazialità” a cura di Alessio Aliberti.

L’annata vide la Lazio perdere la qualificazione in Champions League per differenza reti a vantaggio dell’Udinese. Ma i gol e le giocate di Hernanes non si fermarono: alla fine saranno 41 reti e 23 assist in 4 stagioni nella capitale e la vittoria della Coppa Italia del 26 maggio 2013 contro la Roma. Tra momenti indimenticabili e magie a centrocampo, la storia tra il Profeta e la Lazio resta una poesia scolpita nei cuori biancocelesti.

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Pensieri e parole di
Guido De Angelis

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