
Lazialità festeggia i suoi primi 40 anni di vita. Fondata nel settembre del 1985 da Guido De Angelis, “Lazialità” è stata negli anni un magazine, un tabloid, la rivista ufficiale della Lazio e anche un format televisivo e un sito. Tante anime, un’unica missione: raccontare, custodire e diffondere l’amore per i colori e per la storia della Prima Squadra della Capitale.
Un traguardo storico che “Lazialità” festeggerà insieme a tutti i suoi lettori e ai tifosi della Lazio sabato 27 settembre 2025. Il countdown verso il grande giorno è iniziato e abbiamo deciso di accompagnarvi in quest’attesa pubblicando ogni giorno una copertina storica di “Lazialità”.
-16: La festa dopo lo Scudetto

La copertina di oggi è unica nella storia di “Lazialità“, un numero speciale e – al momento – irripetuto. E’ giugno 2000 e in edicola esce la rivista che celebra lo Scudetto conquistato il mese prima, nell’anno del Centenario. Lazio Campione d’Italia 2000, la prima del nuovo millennio.
“…E dopo lo scudetto“, si legge in copertina. Noi aggiungiamo: “inizia la festa!“. A guidare il carosello della felicità una madrina d’eccezione, la bellissima Anna Falchi. La showgirl condusse, insieme ad Enrico Montesano, la serata più importante della storia della tifoseria laziale.
In uno stadio Olimpico stracolmo di tifosi e bandiere ad un certo punto la bellissima Anna – in risposta alla promessa della Ferilli giallorossa – si tolse la maglia mostrandosi in tutta la sua grazia, prima di indossare la casacca di Roberto Mancini nel boato della folla.
“La Lazio è una passione. Sono nata in Finlandia ed i colori della bandiera sono il bianco e il celeste. L’azzurro è il colore dei miei occhi e poi l’aquila è il simbolo e si abbina bene al mio cognome. Forza Lazio per sempre“. Con queste parole Anna Falchi si presentava a “Lazialità“. A distanza di anni lo spogliarello resta un’icona, ma più ancora resiste il cuore biancoceleste. Anna Falchi non ha mai smesso di essere tifosa, perché certe passioni, come l’amore per la Lazio, non si “spogliano” mai.
