
Lazialità festeggia i suoi primi 40 anni di vita. Fondata nel settembre del 1985 da Guido De Angelis, “Lazialità” è stata negli anni un magazine, un tabloid, la rivista ufficiale della Lazio e anche un format televisivo e un sito. Tante anime, un’unica missione: raccontare, custodire e diffondere l’amore per i colori e per la storia della Prima Squadra della Capitale.
Un traguardo storico che “Lazialità” festeggerà insieme a tutti i suoi lettori e ai tifosi della Lazio sabato 27 settembre 2025. Il countdown verso il grande giorno è iniziato e abbiamo deciso di accompagnarvi in quest’attesa pubblicando ogni giorno una copertina storica di “Lazialità”.
-24: Il cuore della Lazio

La copertina di oggi ci riporta alla memoria uno dei derby più iconici ed appassionanti della storia recente. Siamo a maggio 2001 e la rivista “Lazialità” esce con uno speciale interamente dedicato alla stracittadina che si era giocata il 29 aprile. Stiamo parlando della partita passata alla storia come “il derby di Castroman“.
Il periodo era delicato. Dal caso di doping che aveva fermato Fernando Couto al caso Veron, fino agli attacchi mediatici per alcuni striscioni apparsi in curva Nord. E poi c’era il derby contro la capolista Roma, “da vincere a tutti i costi” scriveva Guido De Angelis nel suo editoriale.
La partita non fu vinta, però il cuore lo videro tutti. Il cuore della Lazio: così recita il titolo della copertina sotto l’immagine di Simeone che abbraccia l’eroe del giorno, Lucas Castroman. Sotto di due reti (Batistuta e Delvecchio, ndr), la squadra di Dino Zoff riuscì a pareggiare all’ultimo respiro, segnando prima con Nedved e poi al 95′, con l’ultimo pallone del match, con Castroman.
Subentrato al 64′ a Poborsky, l’argentino fece letteralmente esplodere la curva Nord. Nessuno credeva più alla rimonta, poi il sogno: calcio d’angolo di Mihajlovic, respinta corta dei difensori giallorossi e destro di Castroman di prima intenzione. Gol e delirio.
E’ il primo – e più importante – gol di Castroman con la Lazio che nell’esultanza mostrò una maglia con una dedica al cugino scomparso da poco. Grazie a questa rete Dino Zoff conservò la sua imbattibilità nei derby e la Lazio scrisse un’altra incredibile pagina nel libro della storia del calcio.
