Lazialità festeggia i suoi primi 40 anni di vita. Fondata nel settembre del 1985 da Guido De Angelis, “Lazialità” è stata negli anni un magazine, un tabloid, la rivista ufficiale della Lazio e anche un format televisivo e un sito. Tante anime, un’unica missione: raccontare, custodire e diffondere l’amore per i colori e per la storia della Prima Squadra della Capitale.
Un traguardo storico che “Lazialità” festeggerà insieme a tutti i suoi lettori e ai tifosi della Lazio sabato 27 settembre 2025. Il countdown verso il grande giorno è iniziato e abbiamo deciso di accompagnarvi in quest’attesa pubblicando ogni giorno una copertina storica di “Lazialità”.
-60: La Lazio chiama, la curva risponde
La copertina di oggi ci riporta indietro nel tempo fino al 19 marzo 1989. Dopo tre anni in serie B, la Lazio di Giuseppe Materazzi prova a riaffacciarsi alla ribalta del calcio che conta, ma le difficoltà sono tante. E’ la domenica di Lazio-Napoli, con i biancocelesti che non vincono da nove partite (Lazio-Roma 1-0, Di Canio). La partita finirà 1-1 (gol di Sosa (L) e Neri (N). Il clima è teso.
La prima pagina del giornale è completamente occupata da un editoriale del direttore di Lazialità, Guido De Angelis nel suo articolo dal titolo: “La Lazio chiama, la curva risponde”. Tra le righe del pezzo leggiamo: “Per ben quattro anni non abbiamo fatto altro che lanciare appelli per andare allo stadio, raccontare drammatiche partite, salvezze sofferte, promozioni all’ultima giornata. Oggi dobbiamo raccontare l’ennesima partita della speranza. (…) Oggi torniamo a soffrire, a criticare Materazzi (cosa c’entra lui?), a dire che gli arbitri ci stanno tartassando (che è vero) e a chiedere ancora una volta alla curva nord di salvare, con il suo calore, gli errori di qualcuno. Ancora una volta la Lazio chiama, la curva risponde“. Corsi e ricorsi storici.
PS: La Lazio alla fine si salvò, chiudendo il campionato di serie A all’undicesimo posto con 29 punti.
