Lazio, De Angelis: “Verona ci insegna che le partite vanno chiuse. Stanno mancando i leader, non hanno cattiveria”

“Dovremmo parlare di Verona senza guardare gli altri, ma la Roma viaggia sui nostri stessi ritmi. Sabato è sembrata come la sfida alla Sampdoria dello scorso anno, abbiamo concesso pochissimo, un’occasione è bastata ai nostri avversari per farci male. È un peccato perchè la difesa sembrava essere tornata ad alti regimi, ma il calcio ti insegna che se non butti dentro il secondo e terzo gol vieni punito”. Queste le parole del nostro direttore Guido De Angelis nel corso della trasmissione “Quelli che…” in onda sui 98.100 di Radiosei. Il conduttore e fondatore di Lazialità ha poi proseguito: “Io voglio credere al quarto posto, ma la squadra non me lo consente, non hanno la cattiveria dell’anno scorso. Stanno mancando i leader dell’anno scorso, come Luis Alberto, Felipe Anderson, Zaccagni e Immobile”, ha concluso.

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Pensieri e parole di
Guido De Angelis

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L’intervento del nostro direttore, Guido De Angelis, in apertura della trasmissione “Quelli che…”, in onda sulle frequenze…

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