Lazio-Celtic, gli scenari per il passaggio del turno

Vincere e sperare nell’Atletico. La strategia della Lazio è chiara: fare il proprio dovere alle ore 18.45 in casa contro gli scozzesi del Celtic e aspettare la gara delle 21 del de Kuip di Rotterdam. In caso di doppia vittoria biancoceleste e madrilena, le aquile sarebbero certe degli ottavi di finale di Champions League. In qualunque altro caso, ci sarà da andare al Civitas Metropolitano il 13 dicembre a prendersi la qualificazione in casa del ‘Cholo’ Simeone. Vista la Lazio odierna, trattasi di uno scenario difficilmente ipotizzabile. Quanto all’aritmetica, alla Lazio “basterà” un pareggio per avere la certezza almeno del terzo posto del gruppo, che i capitolini perderebbero soltanto in caso di sconfitta con i biancoverdi con più di un gol di scarto e successiva vittoria scozzese col Feyenoord nell’ultima giornata. Con la classifica del Gruppo E che recita Atletico 8, Lazio 7, Feyenoord 6, Celtic 1, per perdere la certezza dell’Europa League alla Lazio servirebbe un vero e proprio harakiri.

Condividi su

Pensieri e parole di
Guido De Angelis

“La società non riesce più a prendere iniziative per la sua gente. Stiamo normalizzando l’assurdità”

L’intervento del nostro direttore, Guido De Angelis, in apertura della trasmissione “Quelli che…”, in onda sulle frequenze…

“Tre punti che valgono oro. Messaggio chiaro di Gattuso ai giocatori”

L’intervento del nostro direttore, Guido De Angelis, in apertura della trasmissione “Quelli che…”, in onda sulle frequenze…

Le pagelle di Venezia-Lazio: Mandas eroe, ok Sutalo e Belahyane. In affanno Provstgaard, mezzali opache

MANDAS 8Per salvare Floriani Mussolini causa il rigore per il Venezia ma poi ipnotizza Yeboah. Mura…

Leggi anche

“Quelli che…”, Cardone: “Il Flaminio è uno dei pensieri fissi di Lotito. Cancellieri? Sembra che neanche lui ce la faccia per domenica”

Lazio, Cancellieri in dubbio per la gara contro il Monza: le alternative

“Quelli che…”, Cardone: “Terzini, ecco le gerarchie sulle fasce. Pedraza? Gattuso si aspettava un giocatore più forte”