Lazio-Fiorentina, Sarri: “Non sono un gestore, dobbiamo puntare tutto sulla mentalità”

A pochi minuti dall’inizio del match tra Lazio e Fiorentina, Maurizio Sarri è intervenuto ai microfoni di Sky Sport dichiarando: “Si riparte in campionato con una competizione che non ha niente a che vedere con Rotterdam. Ripartiamo da due vittorie consecutive e quindi con fiducia, premesso che con il Feyenoord si può sempre perdere perché è una squadra forte. Siamo stati delusi perché non siamo riusciti a esprimerci”.


”Dobbiamo puntare sulla mentalità con cui abbiamo fatto le ultime 2-3 partite, dimenticando Rotterdam, che andrà ricordata per il ritorno. Ora bisogna pensare solo al campionato e replicare le ultime 2-3 gare vogliose che abbiamo fatto. La Fiorentina è una squadra in saluta e forte, non è mai facile affrontarla”, ha continuato il tecnico toscano

“Non sono un gestore e non so come si gestisce, in questo momento sta leggermente meglio Castellanos, ma noi stiamo aspettando Immobile”, ha concluso l’ex tecnico dell’Empoli soffermandosi sull’alternanza tra Immobile e Castellanos.

Condividi su

Pensieri e parole di
Guido De Angelis

Lazio-Monza 3-1, le pagelle: male la difesa, Tavares-Noslin decisivi. Belahyane si conferma

MANDAS 6,5Attento su Mangas, rischia la frittata su Dany Mota, ma poi salva i suoi sempre…

“La società non riesce più a prendere iniziative per la sua gente. Stiamo normalizzando l’assurdità”

L’intervento del nostro direttore, Guido De Angelis, in apertura della trasmissione “Quelli che…”, in onda sulle frequenze…

“Tre punti che valgono oro. Messaggio chiaro di Gattuso ai giocatori”

L’intervento del nostro direttore, Guido De Angelis, in apertura della trasmissione “Quelli che…”, in onda sulle frequenze…

Leggi anche

Questa sera nuovo appuntamento con “Lazialità”, su T9 canale 17 del digitale terrestre, vi aspettiamo!

“Quelli che…” Mattei: “La Lazio è stata splendida nel primo tempo. Gattuso? Gli riconosco un grande lavoro ma anche onestà intellettuale”

“Quelli che…”, Giordano: “Bisogna spingere sull’acceleratore, la Lazio è una squadra che palleggia poco, gioca molto in verticale”