«Sapevamo che la partita contro il Cagliari sarebbe stata difficile. La Lazio si è trovata di fronte il cosiddetto “pullman”, ma i sardi non si sono limitati alla fase difensiva: le indicazioni date da Pisacane a Fadera e la posizione che gli ha assegnato in campo dimostrano che è un tecnico competente e preparato». Queste le parole di Giulio Cardone nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…”, in onda sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: «Quella di richiamare Sarri è stata una mossa popolare e populista, ma anche dettata dalla volontà del ds Fabiani di vedere una Lazio capace di subire meno gol rispetto alla stagione precedente. Gattuso è meno caratterizzato di Sarri e Baroni e non è arrivato a Roma con la fama di allenatore “offensivista”: probabilmente, se avesse avuto a disposizione calciatori diversi, avrebbe adottato un sistema di gioco differente».
Infine: «Gattuso ha concesso due giorni di riposo alla squadra e la ripresa degli allenamenti è fissata per domani. Da valutare le condizioni di Marušić e Rovella: l’attenzione, chiaramente, è rivolta soprattutto a loro. La settimana scorsa hanno lavorato in gruppo per buona parte delle sedute e l’idea è quella di portarli in panchina contro il Napoli. I partenopei, domenica, dovranno fare i conti con diverse assenze, ma potranno contare anche su qualche recupero, primo fra tutti quello di De Bruyne, che sarà a disposizione già mercoledì nella sfida di Champions League contro il Porto».