Al termine di Lazio-Cagliari 2-1 arrivano, come di consueto, le pagelle del nostro direttore, Guido De Angelis.
MANDAS 6
Inoperoso tra i pali, Nzola in caduta lo beffa in controtempo. Non troppo reattivo, ma non ha colpe. Nella ripresa deve solo distendersi in presa bassa.
FLORIANI MUSSOLINI 6
Non rischia quasi nulla in difesa, ma spinge meno del solito. Comunque attento, ha disputato una gara sufficiente.
SUTALO 7
Anticipi imperiosi e duelli aerei impressionanti. Stavolta ha limitato pure le sbavature in uscita. Un’ottima gara su Nzola e Mendy.
PROVSTGAARD 5
Torna dal 1′, ennesima prestazione incolore. Male su Nzola sul gol del vantaggio sardo, male in impostazione. Gattuso lo toglie per Diogo Leite. Continua a non convincere, tutt’altro.
TAVARES 5
Stecca la nona, ci può stare, non aveva mai giocato così tanto. Pisacane mette Fadera a destra al raddoppio sistematico e la catena mancina è bloccata. Pessimi i rari cross e anche la battuta dell’unico calcio d’angolo. Indolente anche in fase di ripiegamento, Gattuso se lo mangia all’intervallo.
FRATTESI 5
Altro passo indietro. Non riesce mai a prendere alle spalle Maldini e finisce per nascondersi, limitando pure le sgroppate di Floriani Mussolini. Ha la solita occasione da rete ma la cestina con un passaggio a Caprile. E perde due palloni sanguinosi davanti alla difesa. Il primo ad uscire.
BELAHYANE 5
La prima insufficienza stagionale, si dimostra umano pure lui. Grinta, abnegazione e rapidità sono le solite, ma ha grosse responsabilità sul gol di Nzola e va a vuoto in ben quattro circostanze facendoci tremare. Impreciso nel palleggio, goffo nelle chiusure. Giornata no che ci può stare.
TAYLOR 7,5
Non finisce sul tabellino, ma partecipa all’azione del pareggio di Isaksen e sfiora due volte la rete dopo aver strappato la sfera a centrocampo. Fa tutto con estrema facilità ed è tra gli ultimi ad arrendersi.
ISAKSEN 9
Pauroso. Disputa forse la miglior partita con la nostra maglia dando continuità a un periodo luminoso. Gioiello mancino determinante per pareggiare i conti prima dell’intervallo, poi sguscia via che è una bellezza: otto punizioni guadagnate, tre gialli e un rosso, e l’arbitro aveva graziato altre tre volte Obert e Fazzini. Suo lo spiovente del 2-1, si procura la superiorità numerica. Non lo avevo mai visto così spumeggiante, accelera in modo impressionante. De-va-stan-te.
NOSLIN 6,5
Non in una gran giornata, si vede che era stanco, del resto giocava per la prima volta tre gare da titolare da centravanti in una singola settimana. Serve comunque l’assist a Isaksen e con l’uscita di Zaccagni torna ala sinistra. Generoso.
ZACCAGNI 5,5
Il lutto notturno lo condiziona visibilmente, come pure i colpi subiti. È la versione grigia del ragazzo che avevamo visto fin qui, ma ha tutte le attenuanti del caso. Comunque vivo e sempre altruista sul rettangolo verde.
I cambi
PEDRAZA 7
Confusionario in fase difensiva, ancora provvidenziale nell’assistenza a Pinamonti. È la fotocopia di Lazio-Monza. Bravissimo a farsi trovare pronto.
DIOGO LEITE 6,5
Dominante ancora una volta da subentrato. A Reggio Emilia aveva sbagliato su Esposito, oggi è inappuntabile quando sostituisce Provstgaard. Dà sicurezza in un finale spigoloso.
DELE-BASHIRU 6,5
Fa ammonire Rodriguez con la sua fisicità, colpisce Deiola mettendolo fuori gioco e propiziando il gol del raddoppio. Ha fatto valere le sue accelerazioni risultando importante in corsa.
PINAMONTI 7
Glaciale di testa sul pallone che vale altri tre punti. Ha 35 minuti a disposizione e li sfrutta a dovere lottando, giocando di sponda e poi facendo quello che deve fare il centravanti. Gol.
CATALDI 6,5
Debutto stagionale per Danilo, che non si vedeva da aprile. Sigilla il vantaggio nel recupero gestendo magistralmente il pallone al posto di un disordinato Belahyane.
L’allenatore
GATTUSO 7
Partita difficile, ma siamo bravi e pazienti. Nove vittorie su dieci e seconda rimonta stagionale dopo quella di Udine, la prima in casa. Chapeau.