«La gestione Lotito è un libro aperto. Nella scorsa finestra invernale di mercato sono partiti Castellanos e Guendouzi perché la Lazio aveva bisogno di soldi. La stessa cosa è accaduta in estate, quando sono stati ceduti diversi giocatori. Ora la necessità di vendere è diventata ancora più urgente, perché la società deve far fronte al calo degli incassi della biglietteria e degli abbonamenti. Pensare a un aumento di capitale è come aspettarsi la neve a Ferragosto. Alla luce di ciò, credo sia inevitabile aspettarsi qualche cessione a gennaio. E con la Lazio prima in classifica, di offerte per i suoi giocatori migliori ne arriveranno». Queste le parole di Stefano Mattei nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…”, in onda sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: «La differenza tra Gattuso e gli altri allenatori è che, mentre loro a gennaio penseranno ai possibili acquisti, lui dovrà sperare che la società non ceda nessuno. Per il presidente Lotito l’aspetto principale è quello economico, mentre quello tecnico passa in secondo piano».