La Lazio strapazza il Sassuolo per 6-2 e si prende, seppur per una notte, la vetta solitaria della classifica. Per i biancocelesti si tratta della migliore partenza della storia e l’artefice, oltre ai calciatori è senza dubbio il suo allenatore Gennaro Gattuso. Proprio il tecnico è intervenuto ai microfoni di DAZN per analizzare la partita. Di seguito le sue parole:
“Mi porto a casa la mentalità. Quando non siamo aggressivi dobbiamo imparare a fare blocco basso. Noi non siamo stati bravi in quell’aspetto. Ci ha aiutato che loro erano rimasti in dieci, ma era successo anche col Monza e non eravamo riusciti. È uno step in più. L’importante adesso è non guardare la classifica, ci viene mal di testa altrimenti. Abbiamo una strada, che è quella del lavoro e del pensare partita dopo partita. Sono superstizioso, ma stiamo facendo cose incredibili. Ci vuole mentalità, dobbiamo continuare su questo aspetto. Come vogliamo gestire andiamo in difficoltà, dobbiamo correre e andare. Parte tutto dall’allenamento. Non abbiamo preso ancora una legnata, vedremo quando succederà. Tanti di loro facevano fatica un anno fa, adesso vanno a mille. Sono contento di Noslin, oltre a gol: ma che pressioni fa? Non dobbiamo mollare. Ci sono anche gli avversari, c’è solo una squadra, che è quella del lavoro. Parole di Inzaghi? Quella squadra era forte, sia a livello difensivo che tattico erano fastidiosi. Ringrazio Simone, per me è un onore. Se lo dice lui è importante per me e per la squadra”