“Sono passate solo 5 partite, è troppo presto per dare verdetti. Se dovesse rimanere così, con questa concentrazione è chiaro che si può far bene, ma bisogna sperare anche nelle disgrazie altrui, le altre squadre se escono fuori sono forti. La speranza è che la squadra continui così, ma gli impegni quelli veri devono ancora arrivare secondo me. Riguardo la rosa Noslin lo stiamo scoprendo adesso, c’è un allenatore che gli da credito e lui lo ripaga con buone prestazioni. Su Pinamonti conosciamo il valore del giocatore ma ad oggi non è sicuramente quello di Sassuolo, però la speranza è che sarà molto più forte di quello visto adesso. Noslin sta facendo ricredere un po’ tutti, è in fiducia e sta esprimendo il suo valore, che non sarà un valore da fenomeno ma ci sta facendo vincere qualche partita”. Queste le parole di Massimo Piscedda nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…”, sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
Massimo Piscedda ha poi proseguito: “Non capisco perché Pinamonti si è allenato con poca intensità, però secondo me se ricomincia a trovare la sua condizione fisica e a lavorare duro dimostrerà di essere meglio di Noslin, ma sta a lui rimettersi in forma. Tante volte noi pensiamo che l’aggressività sia la prima qualità che deve avere il calciatore ma non è così, bisogna tirarla fuori quando c’è bisogno. Ogni squadra deve essere aggressiva, se ti difendi correndo in avanti hai già qualche vantaggio in più, però poi quando conquisti la palla bisogna concretizzare e li serve la qualità”.