«Ho già sentito i soliti tengo-famiglia che hanno iniziato con la consueta fanfara: “Quanto è brava la Lazio”, “Quanto è bravo Fabiani”, “Avevo capito quanto fosse forte la squadra fin dal precampionato”, ecc. Ma come si poteva capire il livello della Lazio dalle amichevoli, disputate contro squadre di categorie inferiori e senza i vari Frattesi, Šutalo, Pinamonti, ecc.? Si tratta delle solite persone messe lì, probabilmente, per sponsorizzare la società». Queste le parole di Stefano Mattei nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…”, in onda sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: «Ho calcolato quanti punti hanno raccolto, nelle prime cinque giornate, le squadre affrontate dalle 20 società di Serie A. Secondo questo calcolo, la Lazio ha affrontato squadre che, complessivamente, hanno totalizzato appena 18 punti. I biancocelesti, quindi, hanno avuto il calendario migliore, ma sono stati anche bravi a sfruttarlo. Questo per dire che, prima di fare propaganda, bisognerebbe aspettare. Credo che la Lazio potrà battere il Monza, ma poi il vero esame sarà a Torino contro la Juventus».