Continua l’ottimo periodo biancoceleste che, grazie alla vittoria di questa sera per 0-2 contro il Venezia, sigla un traguardo storico, non era mai partita così bene in Serie A dopo 5 giornate, con 13 punti raccolti su 15 disponibili. Partita complicata nel primo tempo ma grazie alle grandi parate di Mandas, anche un rigore parato per il greco, e le reti di Zaccagni e Noslin nella ripresa, la squadra di Gattuso riesce a portare a casa i 3 punti. Al termine della gara è intervenuto ai microfoni di Dazn il tecnico biancoceleste Gennaro Gattuso per analizzare la vittoria. Di seguito le sue parole:
“Essere primi non significa nulla, oggi ci è anche andata bene, nel primo tempo se stavamo sotto di due gol il Venezia non rubava nulla, dobbiamo ancora migliorare, ci ha tenuti in partita il nostro portiere. Nel secondo tempo abbiamo iniziato a fare le cose fatte bene e siamo riusciti a metterli in difficoltà anche grazie a Romano e Nuno. Ci teniamo questa vittoria con un pizzico di fortuna, ora siamo primi ma non conta nulla, dobbiamo continuare a credere nel lavoro che stiamo facendo. Il calcio è cambiato già da tempo, c’è gente che mette le cuffie e diventa giornalista, ma la cosa importante ripeto è credere in ciò che si fa, e avere la fortuna di avere un gruppo di ragazzi che lavorano bene. Per il resto quello che si dice in giro non va ascoltato, non si può controllare. Non è un attacco a voi giornalisti, perché studiate, vedete le partite ed è normale che potete dire la vostra, al posto di altri che fanno un altro lavoro. Tornando al campo, dopo l’anno scorso stiamo provando a fare qualcosa di diverso, ci vuole coraggio perché accettiamo sempre l’1 contro 1 ma dobbiamo migliorare su tanti aspetti, se siamo la su è merito loro, perché sono ragazzi che lavorano con il sorriso, già fanno fatica a sopportarmi due ore e mezza, sono stati bravi. La mancata convocazione di Zaccagni è una scelta, io me lo godo nella mia squadra, è il mio capitano, per il resto sono scelte del CT, io ci sono passato e quando scegli non è mai facile, per il resto non posso dire altro”.