“La partita contro il Milan è stata bella e intensa, il primo tempo mi ha ricordato la Lazio di Baroni. Nel primo tempo il Milan ci ha capito poco o niente, la Lazio ha fatto un primo tempo straordinario e gli è riuscito tutto. Nel secondo tempo secondo me la Lazio ha fatto un piccolo errore quando è andata a pressare molto alta e da li hai sprecato tante energie, però con i se e con i ma non si va da nessuna parte, nel secondo tempo c’è stato un grande Milan che ha meritato il pareggio. La Lazio ha creato nel primo tempo, ci sono stati due tempi opposti, nel primo tempo ha meritato la squadra di Gattuso, nel secondo ha meritato il Milan. Moreira ha una grande elettricità e ha trasmesso tutto alla squadra, chi viene da un altro campionato non dico viene a passeggiare ma poco ci manca, questo fa capire il livello del nostro campionato. La Lazio più di questo non poteva fare, l’unico appunto è stato andare a pressare a inizio secondo tempo invece di aspettare e respirare”. Queste le parole di Bruno Giordano nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…”, sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
Bruno Giordano ha poi proseguito: “Bisognava continuare come nel primo tempo, a inizio ripresa nei primi 10 minuti abbiamo sprecato tante energie, però alla fine ci può stare perché il Milan è stato molto bravo. Nel secondo tempo abbiamo gestito anche poco il pallone, sempre per la stanchezza, ma nell’analisi è doveroso ricordare che c’è anche l’avversario, perché il Milan è rientrato bene. Riguardo i nostri calciatori Belahyane è un giocatore che ci può stare, la fortuna dei giocatori la fanno gli allenatori, ci sono allenatori che ti valorizzano o meno, lo stesso discorso vale per Ratkov, non capisco perché nessun tecnico ha cercato di dargli fiducia. Sabato anche Zaccagni era sul pezzo e stava concentrato, mentre Tavares è un giocatore che a me è sempre piaciuto, qualche errore lo fa ma quando sale incute timore”.