L’intervento del nostro direttore, Guido De Angelis, in apertura della trasmissione “Quelli che…”, in onda sulle frequenze 98.100 di RadioseiLazio:
«È stato un Lazio-Milan spettacolare e ricco di emozioni. Ci siamo illusi di poterla vincere, ma sarebbe stato umanamente impossibile continuare a giocare come abbiamo fatto nei primi 45 minuti. Ho visto una Lazio brillante e un Milan completamente allo sbando e, per un attimo, sono tornato a sognare. Nonostante il risultato finale, quel primo tempo resterà impresso a lungo nelle nostre menti. I calciatori hanno giocato in maniera strepitosa: erano uniti e concentrati, con ogni pallone che sembrava l’ultimo. Sembrava troppo bello per essere vero. Avremmo dovuto chiudere la prima frazione con un vantaggio un po’ più ampio e, a mio avviso, se avessimo avuto un centravanti vero, credo che avremmo segnato almeno un altro gol. Nella ripresa ci siamo abbassati troppo e il Milan, grazie anche a tre cambi di livello, ci ha schiacciato. Abbiamo cominciato a difendere in maniera goffa, come se fossimo già al novantesimo, e siamo crollati fisicamente e mentalmente. Abbiamo rischiato addirittura di perderla, ma alla fine siamo riusciti a sfangarla e a prenderci un punto. Peccato per la rimonta, ma, per come si era messa la gara nel secondo tempo, il pareggio è un risultato importante. Nonostante la mancata vittoria, sono comunque contento di questa Lazio e faccio i complimenti ai ragazzi e a mister Gattuso».