L’intervento del nostro direttore, Guido De Angelis, in apertura della trasmissione “Quelli che…”, in onda sulle frequenze 98.100 di RadioseiLazio:
«Dopo tre partite potenzialmente alla nostra portata, anche se tostissime, nelle quali la Lazio è riuscita a fare en plein, conquistando nove punti benedetti, stasera affronteremo per la prima volta un’avversaria di livello che, forse, ancora non è una vera “squadra”. Quella di Amorim non è ancora una formazione collaudata: i sette punti conquistati nelle prime tre partite dimostrano che il Diavolo è ancora un cantiere aperto. Tuttavia, si tratta sempre del Milan e io dei rossoneri non mi fido, perché squadre di questo tipo, che possono vantare giocatori del calibro di Rabiot e Modrić, possono “farti male” in qualsiasi momento. Stasera la Lazio dovrà scendere in campo con umiltà, dando il 100% e cercando di mantenere l’atteggiamento mostrato nelle prime tre partite di campionato. Bisognerà fare molta attenzione, perché se sbagli con Bologna, Genoa e Udinese puoi cavartela, ma contro il Milan un errore potrebbe risultare fatale. Vediamo se, dopo aver affrontato due provinciali, riusciamo a reggere l’urto di una squadra di questo livello. Sarà una gran bella partita e anche un punto non lo butterei via: per la Lazio, il pareggio sarebbe un ottimo risultato».