«Per quanto riguarda la frase di Fabiani sull’Europa, se questo è l’obiettivo minimo, allora quale sarebbe l’obiettivo massimo? Diciamo che il ds non si è espresso nel migliore dei modi. Ad ogni modo, secondo me, la Lazio può sicuramente puntare al settimo posto, battendosela con l’Atalanta. Tuttavia, se l’obiettivo minimo è l’Europa, allora perché è stata inserita nel contratto di Gattuso una clausola di rinnovo in caso di arrivo della Lazio tra le prime dodici del campionato?». Queste le parole di Stefano Mattei nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…”, in onda sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: «Nel solito teatrino al quale abbiamo assistito ieri, Fabiani ci ha detto che la rosa della Lazio ha un valore pari a 400 milioni di euro. Si avanza di 50 milioni in 50 milioni a ogni intervista. Transfermarkt valuta invece la rosa 255 milioni. Se vuole confermare questa squadra, la Lazio dovrà spendere tra i 35 e i 40 milioni di euro la prossima estate. In entrata arriveranno probabilmente i soldi di Dia, mentre è più difficile che arrivino quelli legati al riscatto di Ratkov. Nel caso del serbo, infatti, le condizioni per il riscatto sono molto più complicate».
Infine: «Il pubblico della Lazio ormai ha capito che un conto sono le parole e un conto sono i fatti. A Formello devono capire che la contestazione non è tanto per i risultati, quanto, più che altro, per i comportamenti, gli atteggiamenti e le parole che usano Lotito e Fabiani. Nell’intervista rilasciata a “Il Fatto Quotidiano”, Lotito dice che lui giudica le persone dai comportamenti. Ecco, sono proprio questi a interessare i tifosi. Continuo a ripetere che solo la politica può metterlo in difficoltà».