“Ormai per quanto riguarda Lotito si parla più di politica che di Lazio. Una volta preso atto che la protesta va avanti, è evidente che a chi deve impaginare il giornale, si parla del caso Lazio, non si parla più di Lazio e della squadra ma di tutta questa situazione. La mancanza di autocritica è uno dei problemi più gravi ed è una delle critiche più corrette che va fatta al presidente Lotito, anche in generale nella vita l’autocritica è fondamentale per migliorarsi, se tutti ce l’hanno con te nonostante dei risultati positivi, perché delle soddisfazioni ci sono state, qualche domanda bisogna porsela. L’anno di Baroni in estate c’era stata una grande contestazione, pochi giorni dopo ci fu la presentazione del mister, e anche li non ci fu nessuna autocritica”. Queste le parole dell’opinionista Giulio Cardone nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…”, sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: ” Oltre la mancanza di autocritica c’è anche l’incapacità di scusarsi nei confronti della gente dopo molte dichiarazioni sbagliate e insulti ai tifosi. La questione delle scuse nacque nel 2025 con il mercato bloccato alla Lazio. Se ai tifosi togli un intera estate di mercato, e di conseguenza non si sogna perché nessuno può sperare un nuovo acquisto, li bisogna chiedere scusa, e non è successo. Ormai siamo dentro il muro contro muro, il presidente non ammetterà mai i suoi errori. La gente giustamente vuole la vendita della società, ma parlare ogni giorno di Lotito diventa complicato, non esiste in nessuna società del mondo, bisogna parlare della squadra che oggi sta facendo bene e goderci anche la squadra. Continuando a parlare di lui non facciamo altro che soddisfare il suo ego, ormai si parla solo di Lotito”.