“I giocatori che sono arrivati a me piacciono tutti, in particolare Frattesi che conosco fin da quando era ragazzo. Tutti questi acquisti possono portare quel qualcosa in più in una squadra che funziona, ha umiltà e ascolta l’allenatore che è un uomo molto chiaro con concetti semplici da rispettare, darei un bel 7. Su Romagnoli penso il problema sia solo economico, perché sotto l’aspetto tecnico è il migliore che abbiamo in difesa secondo me, quindi tecnicamente lo terrei perché è un punto di riferimento, se poi ci sono motivi economici o di rapporti non idilliaci è giusto che vada via perché farebbe bene ad entrambe le parti. Vediamo poi sul campo perché se i centrali nuovi dimostrano di poterci stare va bene, a livello fisico essendo molto alti è difficile pensare che siano anche veloci, speriamo che siano rapidi di pensiero, perché in questo caso si può fare ciò che si vuole in qualsiasi ruolo. Se posso farti un esempio posso prendere Busquets che era lento fisicamente ma mentalmente andava a un altro passo”. Queste le parole del mister Massimo Piscedda nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…”, sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
Massimo Piscedda ha poi proseguito: “L’anno scorso avevamo Gila che era molto veloce ma tutt’ora ha dei difetti che vedo che fa fatica a migliorare come ad esempio il tener molto palla, deve migliorare alcune cose perché sennò resta molto rapido ma con poca velocità di pensiero. Per quanto riguarda il nuovo acquisto Gudmundsson a me è sempre piaciuto, può fare sia trequartista che esterno a sinistra e a destra, è un giocatore che si può utilizzare in diversi ruoli. Adesso non so a chi possa rubare subito il posto, ma inserirlo non sarà un problema, perché è tecnico e rapido, ha qualità. Nell’idea di fare un 4-2-3-1 bisogna vedere come vuoi farli giocare perché cambiare due/tre giocatori e modulo richiede tempo e ci devi provare più volte, sicuramente a gara in corso può capitare. Questo weekend la Lazio può essere prima in classifica perché ci sono tanti scontri diretti”.