“Quelli che…”, Bruno Giordano: ” Gattuso a me piace perché non si da alibi, la Lazio gioca da squadra. Mercato? Bisogna intervenire a centrocampo

“Speriamo di fare una buona stagione, volando sempre basso ma l’inizio di stagione ci ha portato un po’ più di tranquillità. Gattuso è un personaggio che si è costruito, da calciatore sappiamo quello che ha fatto. Purtroppo, facendo degli esempi, nell’immaginario Zidane è uno che ti fa giocare bene perché era fortissimo da giocatore e Gattuso ti trasmette solo grinta perché da calciatore era la sua principale caratteristica. Purtroppo ci sono queste etichette ma a me piace perché non si da alibi, è bravo. Il campo ieri ha detto che la Lazio gioca da squadra, ci sono dei limiti ma danno sempre il massimo, che a seconda della partita può bastare o meno. Quando prendi giocatori bravi, come Frattesi, diventi determinante, la squadra sta bene fisicamente e adesso speriamo che queste due partite abbiano dato un po’ di slancio anche ai calciatore e anche a noi stessi che vedevamo tutto nero. Ci sono sette squadre che faranno un campionato a parte”. Queste le parole di Bruno Giordano nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…”, sui canali 98.100 di RadioseiLazio.

L’opinionista ha poi proseguito: “Riguardo la rosa dipende anche chi va via. In difesa Sutalo a me piace, ha dei mondiali alle spalle e sa quello che deve fare. Se dovesse rimanere Romagnoli io andrei a puntellare a centrocampo perché servono dei giocatori, Dele-Bashiru e Belahyane sono calciatori che qualche partita possono anche farla, ma vederli titolari per più gare la vedo complicata. Speriamo che l’infortunio di Rovella non sia grave, che a malincuore in quest’ultimo periodo ha avuto tanti problemi fisici e ne ha superate tante. In attacco abbiamo preso Pinamonti che è un buon giocatore, il problema è sugli esterni con Zaccagni che nell’ultimo periodo ha fatto fatica ma nonostante ciò anche a livello numerico siamo messi bene. A centrocampo al momento i titolari rimasti sono due, Gattuso ha fatto un intervista onesta ma vorrei consigliargli di non rimarcare sempre il fatto che non ci sono soldi e consiglio di mantenere certe problematiche all’interno, perché si possono creare attriti anche con la dirigenza, anche se le difficoltà ci sono e le sappiamo. Ieri Tavares è stato per me il migliore in campo, e avere una freccia come lui è molto importante. Pinamonti anche è un buon colpo, se batte anche i rigori i suoi 13 gol te li può fare. Inizialmente non mi entusiasmava ma si è costruito una bella carriera e ieri si è presentato bene con un tiro a fil di palo e ci auguriamo che possa fare tanti gol. Io dico che se la Lazio quest’anno arriva settima o ottava è un capolavoro, perché alla lunga ci sono squadre migliori”.

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