Gennaro Gattuso, allenatore della Lazio, è intervenuto ai microfoni di DAZN al termine della sfida contro il Bologna vinta per 0-1 grazie alla rete di Frattesi. Di seguito le sue parole:
«Abbiamo ancora tanto da migliorare, ma abbiamo l’atteggiamento. In fase di non possesso siamo stati bravi. È un percorso, abbiamo cambiato tanto e ci vuole tempo. È un piacere allenare questi ragazzi, devono continuare a lavorare. Ringraziamo le 4000 persone che sono venute fin qua e si sono fatte sentire. Giocare in casa non è facile, ma non è un alibi. Bisogna credere fortemente in quello che si fa, e faccio i complimenti ai ragazzi. In casa non è semplice, se sbagli qualcosa si sente tutto, ma dobbiamo lavorare anche su questo. Oggi giochiamo sui riferimenti, rischiamo, è un calcio totalmente diverso da quello dell’allenatore precedente che è un maestro di quel tipo di calcio. Dobbiamo fare meglio negli ultimi venti metri. Pinamonti? Sinceramente non so nulla e non è corretto parlare di mercato, godiamoci questa vittoria. Distanze? Quando sei nella terra di nessuno e sbagli le preventive prendi le imbucate e devi correre di più. Oggi siamo stati bravi su questo, aggressivi sempre e bravi con le preventive. Provstgaard ha recuperato tantissimi palloni. Mancini? È un grandissimo allenatore, io ho passato dieci mesi stupendi con la Nazionale, i ragazzi hanno dato tutto ed è una ferita che mi rimarrà a vita. Gli auguro il meglio perché il nostro calcio ne ha bisogno con il cuore e senza nessuna falsità».