«Tavares viaggia verso il ritorno tra i convocati dopo il lungo stop causato dall’infiammazione al ginocchio. Potrebbe esserci anche Isaksen, sebbene nel suo caso si tratterebbe soprattutto di una presenza più che altro simbolica […]». Così recita l’edizione odierna del “Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “Rovella-Taylor-Frattesi: centrocampo al top”.
Vigilia di Bologna-Lazio. Domani i biancocelesti faranno visita ai felsinei per il primo impegno della nuova stagione di Serie A Enilive: fischio d’inizio fissato alle 18:30 allo stadio Dall’Ara. In vista dell’esordio ufficiale in campionato, mister Gattuso, costretto per diverse settimane a fare i conti con un’infermeria affollata, può finalmente tirare un sospiro di sollievo. Viaggiano verso il ritorno tra i convocati, infatti, sia Isaksen sia Nuno Tavares, entrambi ai box per l’intera preparazione precampionato: il primo perché impegnato nel percorso riabilitativo post-intervento per la pubalgia, il secondo per un’infiammazione al ginocchio. Tuttavia, mentre Nuno è da considerarsi pienamente ristabilito e quindi in grado, almeno ipoteticamente, di offrire il proprio contributo alla causa, per Isaksen si tratterebbe di una presenza soltanto simbolica: l’attaccante danese, infatti, sta gradualmente aumentando i carichi in allenamento, ma sarà necessario ancora del tempo prima di poterlo vedere nuovamente in campo. Discorso diverso, invece, per Romagnoli, ancora affaticato e sempre in attesa di nuovi sviluppi sul mercato: l’ex capitano del Milan, salvo sorprese, dovrebbe restare fuori anche per la trasferta di Bologna. Gattuso lo aspetta e spera di riaverlo presto a disposizione, consapevole che, in un’estate tormentata dai limiti imposti dal saldo zero, la permanenza del centrale romano rappresenterebbe il vero grande colpo di mercato dei biancocelesti. Dita incrociate per il tecnico calabrese…