«In attacco, dopo il rifiuto di Ivanovic, in cima alla lista al momento c’è Pinamonti del Sassuolo: i neroverdi chiedono 15 milioni, una cifra di cui la Lazio non dispone. Si sta ragionando però su una soluzione diversa, un prestito fissato a 3 milioni con riscatto a 12». Così recita l’edizione odierna del “Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “Sarri tenta Romagnoli”.
La nuova stagione è ormai alle porte. Domenica sera, alle 21:15, la Lazio sarà di scena all’Olimpico per il suo primo impegno ufficiale: i trentaduesimi di finale di Coppa Italia contro il Mantova. Nel frattempo, Gattuso continua ad aspettare rinforzi sul mercato. Le richieste sono sempre le stesse: un difensore centrale e un centravanti. Per quanto riguarda il reparto offensivo, il preferito di Ringhio era Ivanović: l’ex Union Saint-Gilloise, però, ha rifiutato la destinazione e ha scelto il Lens, attratto dalla possibilità di disputare la Champions League. Dopo il no del croato, la Lazio ha virato rapidamente su Andrea Pinamonti, attaccante del Sassuolo reduce da 9 gol e 4 assist in 37 presenze complessive nell’ultima stagione. Per lasciar partire il classe ‛99, però, gli emiliani chiedono 15 milioni di euro: decisamente troppi per una Lazio che, stretta nei vincoli del mercato a saldo zero, deve fare i conti con un budget assai risicato. Tuttavia, nelle ultime ore Fabiani e Lotito starebbero pensando a una soluzione differente: un prestito oneroso da 3 milioni di euro con riscatto fissato a 12. Una strada che sarebbe percorribile, però, soltanto a una condizione: Pinamonti, essendo in scadenza di contratto a giugno 2027, dovrebbe prima rinnovare con il club emiliano. Al momento, si tratta dell’unica soluzione a disposizione della Lazio per poter arrivare a dama e accontentare Gattuso, che, non convinto delle prestazioni di Ratkov, continua a chiedere alla società un rinforzo nel reparto offensivo. Di alternative, del resto, ce ne sono poche: tutti gli altri profili sondati, infatti, tra cui quelli di Piccoli (ormai prossimo a diventare un nuovo giocatore del Bologna), Giménez e Lucca (per i quali soltanto negli ultimi giorni di mercato i rispettivi club, ovvero Milan e Napoli, potrebbero aprire alla formula del prestito con diritto di riscatto), appaiono al momento difficilmente raggiungibili. Alla chiusura del mercato mancano ormai meno di tre settimane: il tempo stringe.