«Si sono rivelate troppo ottimistiche le aspettative di un «sì»o un «no» chiaro e incontrovertibile già nella giornata di ieri, termine della conferenza servizi preliminare iniziata a fine maggio, ma un’indiscrezione è trapelata in serata e parla di un parere «favorevole con prescrizioni» arrivato dalla Soprintendenza speciale di Roma, ente chiamato a esprimersi sugli aspetti del progetto che rischiano di collidere con i vincoli che gravano sul Flaminio, quelli architettonici in primis (lo stadio è di fatto un monumento, nonostante il degrado in cui versa) ma anche paesaggistici». Così recita l’edizione odierna de “Il Tempo” nell’articolo dal titolo “Stadio Flaminio «Nì» più che «sì pieno» Parere favorevole ma con prescrizioni”.
Una risposta positiva a metà quella incassata dalla Lazio dalla Conferenza di Servizi preliminare per lo Stadio Flaminio. Restano infatti i problemi legati alla pensilina e alla struttura di Nervi che andrebbe preservata, facendo però così crollare sensibilmente il numero di posti disponibili. Oltre a questo resta il nodo del Piano Economico Finanziario: non analizzato dalla conferenza dei servizi.