La Lazio è alla ricerca di un centravanti. Dopo il no di Ivanović, prossimo a diventare un nuovo giocatore del Lens, rimangono in piedi le piste Piccoli, Pinamonti e Lucca, tutte difficilmente percorribili per via delle limitate risorse a disposizione del club biancoceleste. Il sogno rimane Santi Giménez, sul quale però Gattuso, nella conferenza stampa post-Frosinone di ieri sera, si è espresso in maniera netta, alludendo a una possibile mancanza di volontà da parte dell’ex Feyenoord di sposare la causa biancoceleste. «Giménez? Qua deve venire gente che ha voglia di venire. Non sono abituato a convincere i giocatori. Un allenatore non può scendere a compromessi», le parole di Ringhio al termine della sfida contro i ciociari, che contribuiscono ad allontanare ulteriormente il centravanti messicano da Roma. Al di là delle dichiarazioni del tecnico calabrese, la trattativa con il Milan rimane comunque estremamente complicata. Il club rossonero, infatti, a differenza di quanto aveva fatto il Benfica con Ivanović, non ha mai aperto alla possibilità del prestito gratuito con diritto di riscatto, l’unica formula percorribile al momento per la Lazio, e potrebbe farlo soltanto negli ultimi giorni di mercato, qualora non riuscisse a trovare prima un acquirente per il classe 2001. A tal proposito, su Giménez è forte l’interesse del Porto di Farioli, a caccia di due attaccanti per rinforzare il proprio reparto offensivo.