«È un momento veramente difficile sul mercato, soprattutto in difesa. Gigot e Patric, per motivi diversi, non sono disponibili e non si sa quando torneranno a disposizione. Per quanto riguarda Romagnoli, ieri Alessio si è allenato in gruppo, ma sono ripresi i contatti tra la Lazio e l’Al-Sadd. C’è poi una novità su Tavares: a differenza di qualche tempo fa, se dovesse arrivare un’offerta, Gattuso non si opporrebbe a un’eventuale cessione del portoghese. La priorità della Lazio è il centravanti e il difensore centrale, però si è creato un problema anche sulla fascia sinistra, perché Tavares non è più nelle grazie di Gattuso come qualche tempo fa. Se dovesse arrivare una buona offerta per il classe 2000, verrebbe presa in considerazione». Queste le parole di Giulio Cardone nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…”, in onda sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: «La Lazio cerca sempre di farsi prestare i giocatori. Anche l’ultima offerta fatta alla Dinamo Zagabria per Domínguez è stata rifiutata. Si trattava di un pacchetto da 15 milioni di euro tra prestito oneroso e obbligo di riscatto. Un obbligo condizionato non più alla qualificazione europea, ma a condizioni più agevoli».
Infine: «Attacco? Per quanto riguarda Dia e Noslin, Gattuso vorrebbe tenerli perché i due stanno convincendo nelle prove tattiche. Si aspettano, invece, offerte per Ratkov. La novità delle ultime ore è che la Lazio ha chiesto in prestito al Benfica Franjo Ivanović, centravanti classe 2003 ex Union Saint-Gilloise».