“Sicuramente la cosa certa è che per il presidente con la Lazio le vie sono finite. Nella conferenza ha detto le solite cose e quegli applausi con il tempo si trasformeranno in fischi e insulti. Ieri doveva conquistarsi la piazza e ha agito in quel modo, quando avrà raggiunto ciò che vuole anche i tifosi della Reggina capiranno chi è Lotito, la cosa certa è che il presidente non vuole mollare la Lazio. Mi soffermerei soltanto su una parte di questa intervista. Ritengo inaccettabile, e qualcuno dovrebbe intervenire con fermezza dicendo basta, che un senatore dell’attuale Repubblica che rappresenta lo Stato italiano, abbia risposto a una domanda con il motto credere, obbedire e combattere. È inaccettabile che un senatore che rappresenta lo Stato parli così in uno Stato democratico. Se non si interviene in questi momenti, di fronte a queste parole il governo cosa ci sta a fare”. Queste le parole dell’opinionista Stefano Mattei nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…” sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: “ Sono sicuro che dopo anni gli applausi si trasformeranno in fischi. Complimenti al giornalista del Corriere dello Sport che ha fatto una domanda corretta e detta con coraggio. Qualcuno dovrebbe fermare il presidente e dire basta. Aspettare una sua iniziativa autonoma è pura follia”.