«Abbiamo letto nei giorni scorsi, ed ero molto sorpreso al riguardo, che Infantino aveva invitato Lotito alla finale del Mondiale. Ieri c’erano attori, cantanti, ex calciatori: c’era tutto il mondo. Perché mai Infantino avrebbe dovuto invitare, con tutto il rispetto, Lotito? Ieri allo stadio c’era Floridi in compagnia di un personaggio del Nasdaq. Secondo me, Floridi ha organizzato questa trasferta a New York e il presunto invito di Infantino a Lotito non esiste. Nella mia interpretazione, la strategia era quella di coinvolgere Lotito perché la Lazio è alla ricerca di nuovi investitori, cioè di soldi. Tuttavia, siccome questi investitori sono ancora potenziali e non concreti, Floridi ha preferito andare da solo e Lotito non è partito per gli Stati Uniti. Tutto è legato alla ricerca affannosa di risorse economiche da parte di Lotito, perché le casse sono vuote». Queste le parole di Stefano Mattei nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…”, in onda sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: «Un aspetto preoccupante riguarda gli infortunati. Cataldi, Isaksen, Patric, lo stesso Rovella: sono tutti giocatori non ancora in condizione. Musah? È un giocatore caotico, dai piedi non eccezionali, che è stato mandato via prima dal Milan e poi dall’Atalanta perché ritenuto non all’altezza. Lo statunitense è un jolly, ma quando un giocatore ricopre tanti ruoli significa che, probabilmente, non ne sa interpretare al meglio nemmeno uno. La realtà è che, rispetto a gennaio, la Lazio ha perso nove giocatori e ne ha quattro infortunati, per un totale di tredici elementi in meno rispetto a sette mesi fa».
Infine: «Alla Lazio occorre un difensore centrale d’esperienza, forte e veloce, come lo era Gila. Poi serve un centrocampista offensivo, un trequartista, il classico numero 10, in grado di servire la punta. E, infine, serve un centravanti. Però servono tre titolari, non tre giocatori modesti. Il problema è che i titolari costano e gli unici giocatori ai quali la Lazio può arrivare sono quelli a parametro zero. Fabiani? Sicuramente è meno responsabile di Lotito, perché il responsabile è chi non mette a disposizione i soldi. Tuttavia, a sua volta, Fabiani non riesce a spendere bene quei pochi soldi che gli vengono messi a disposizione, come dimostrano gli acquisti di Ratkov, Dia, Noslin e Przyborek».