“Gattuso ha fatto questa scelta coraggiosa di allenare la Lazio. In conferenza quando si è parlato di Lotito e delle telefonate, la risposta del mister secondo me era riferita a quando il presidente rispondeva a tutti e lasciava dichiarazioni importanti. In più ha ripetuto che quando ci sarà da riferire qualcosa venga nello spogliatoio e sia diretto. Spesso Lotito si fa beccare con giudizi molto negativi sui suoi allenatori, per quello Gattuso ha detto che se c’è qualcosa che non va parlasse direttamente, ed è secondo me la cosa giusta da fare e un bel messaggio. In conferenza mi ha colpito anche la cessione di Gila, perché è stato Gattuso ad acceleare le pratiche per non avere scontenti nel gruppo. Sicuramente a quella cifra sarebbe stato venduto, però c’è stato un momento nella trattativa particolare e Gattuso era preoccupato perché nel gruppo non vuole giocatori scontenti”. Queste le parole dell’opinionista Giulio Cardone nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…”, sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: “Il mister ha capito che per Gila l’offerta era irrinunciabile, e di conseguenza la Lazio ha ottimizzato, facendo una grande operazione in uscita perché 30 milioni senza bonus per un centrale in scadenza è un’ottima operazione. Mi dispiace molto che non ci sia uno come Peruzzi accanto a lui, a pensarci su sia lui che il mister avrebbero fatto una bella squadra nella squadra, ma giustamente Peruzzi non se l’è sentita”.