«Quella di ieri è stata una giornata emozionante, un’attesa simile a quelle notti di coppe che ti fanno vibrare. È stata una tappa molto importante, doveva esserlo e lo è stata. Non so neanche quello che ho detto quando salito sul palco. Era tanta l’euforia e la presenza che mi sono impappinato. Forse avrebbe avuto un senso più compiuto mandare il videomessaggio che avevo preparato. Ieri è stato un ripasso di storia, mi sono preso tutto quell’amore che viaggiava e scorreva in tutta la città». Queste le parole di Tommaso Paradiso, intervenuto nella mattinata di RadioseiLazio nella trasmissione “Quelli che…”.
Il cantante ha poi proseguito: «Nel nostro percorso abbiamo incontrato una persona particolare. Noi esseri umani condividiamo le emozioni, che sono bene o male le stesse, condivisibili. Questa persona deve avere dei codici diversi dai nostri, chiunque, dopo ieri, si sarebbe ‘arreso’. Avrebbe pensato: “Vi sto facendo soffrire, cedo il passo, non voglio tenere in ostaggio un popolo”. Chiunque ieri avrebbe ammesso di aver sbagliato».