“Lavorando sull’incontro tra Lotito e Peruzzi abbiamo capito che non è andata bene. Io dico che non c’erano proprio le basi per ricominciare a fare quel tipo di lavoro, che non era di direttore tecnico. Non c’entra nulla con il tipo di mansioni svolte in passato, doveva svolgere il ruolo di team manager. Non è stato trovato l’accordo e non penso si riparleranno. Io sono molto dispiaciuto perché per il bene della Lazio una figura come lui era fondamentale. Ora vediamo se ci saranno altre figure a cui il presidente penserà. Vedremo adesso cosa succederà, l’ipotesi Peruzzi però è ormai finita. Peruzzi dava l’idea di essere intrigato a certe condizioni, però queste basi durante l’incontro non ci sono state e ora va sempre peggio”. Queste le parole dell’opinionista Giulio Cardone nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…”, sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: ” Sicuramente il mancato accordo è anche economico, il presidente non avrà condiviso alcune cose, poi c’è anche il ruolo di Fabiani che è totalizzante e magari questo ruolo per Peruzzi andava a sovrapporsi su qualche compito del direttore sportivo, ma si parla sempre di ipotesi, fatto sta che Peruzzi non verrà. Fabiani ha il contratto in scadenza nel 2027, oltre i giocatori anche il direttore sportivo, chiaramente è una cosa meno urgente però è un organigramma assolutamente lacunoso, serve una figura di raccordo tra società e spogliatoio, non si può far fare tutto a Gattuso e Fabiani. Ci sono tante cose da mettere apposto”.