«Il dolore sportivo che stiamo vivendo è appena iniziato, visto che la campagna acquisti deve ancora entrare nel vivo. Se ci pensiamo, il mercato estivo della Lazio è praticamente il prolungamento di quello invernale: l’obiettivo è risparmiare per arrivare nelle migliori condizioni possibili alla prossima sessione. Il mercato della Lazio, in un certo senso, è un mercato in differita». Queste le parole di Cristiano Sala nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…”, in onda sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
Il giornalista ha poi proseguito: «La parola chiave, a mio avviso, è “regredire”. Ascoltando termini come “ringiovanire” e “tagliare”, è stata la prima parola che mi è venuta in mente. Quello della Lazio sembra il percorso di una squadra che deve salire da un campionato di Serie D a uno di Serie C. Non perché il progetto sia necessariamente sbagliato, ma perché, guardando altrove, fatta eccezione per il Napoli, mi sembra che il calcio si sia organizzato per fare viaggi interstellari. Le altre squadre, infatti, si stanno attrezzando. Si tratta di una situazione che ricorda quella di tanti anni fa, ma stavolta c’è una differenza, rappresentata dalla presenza di un gruppo molto compatto: la tifoseria, che sta cercando spazio e che continuerà a esistere per sempre. I tifosi rappresentano l’unica nota positiva di questa situazione. C’è una forte voglia di farsi vedere, di affermare la propria presenza: nonostante oggi sia difficile attirare nuovi giovani tifosi, vedo una tifoseria compatta e questo mi trasmette fiducia, rendendomi leggermente più ottimista in vista del futuro».