«Gattuso, indubbiamente, non è un nome capace di scaldare i cuori e accendere l’entusiasmo della gente. È un tecnico che appena tre mesi fa ha vissuto una cocente delusione con la Nazionale italiana e che ora cerca riscatto sulla panchina biancoceleste. Continuo a ripetere, però, che in casa Lazio l’allenatore non è mai stato il vero problema. La Lazio ha sempre avuto ottimi tecnici: i problemi, semmai, hanno sempre riguardato il mercato, la rosa e la società. Gattuso è stata una scelta di Lotito: in tutto questo, allora, quale è stato il ruolo di Fabiani? Il ds è rimasto al suo posto senza essere interpellato? E soprattutto: chi gestirà il mercato? Fabiani, Lotito o addirittura Mendes, agente di Gattuso? Lo dico perché lo scorso anno Gattuso lasciò la Fiorentina dopo appena venti giorni, a causa di divergenze con Commisso sul mercato e sui giocatori richiesti proprio da Mendes. Inoltre, Gattuso è davvero consapevole della situazione che si vive oggi a Formello, dove diversi giocatori preferirebbero lasciare questo ambiente tossico e andare via? Chi ha la possibilità di allontanarsi da Lotito e dalla Lazio, ormai, prova a farlo. I calciatori conoscono bene il contesto attuale e sanno anche quali potrebbero essere i nuovi profili destinati ad arrivare a Roma. Infine, quale tipo di mercato ha promesso Lotito a Gattuso? Tra poco il tecnico riceverà tutte le risposte del caso». Queste le parole di Stefano Mattei nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…”, in onda sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: «Il motivo per cui Lotito ha scelto il tecnico calabrese è abbastanza chiaro. Gattuso percepirà 1,5 milioni di euro a stagione, mentre Sarri ne guadagnava 3. Come detto più volte, tutto ciò che verrà fatto quest’anno sul mercato sarà all’insegna del risparmio: i soldi non ci sono e la società è costretta a ridurre i costi, anche perché le entrate continuano a diminuire sempre di più».