“La Lazio di Lotito sta morendo, ma non la Lazio, la sua. I giocatori se ne vogliono andare, l’allenatore anche, non ha più l’affetto della gente e tutti vogliono andare via. La sua Lazio è morta. Ora è inutile ricominciare a parlare dello stadio. Se un presidente non capisce la situazione dopo un derby perso, e dopo un ora va a fare la passerella agli Internazionali, ed è andato a farlo perché c’erano i politici, possiamo farci poco. Il presidente è andato li solo per quello, usando la sua figura di presidente della Lazio. Non doveva di certo nascondersi, ma andare lì, dove peraltro non sa nulla di Tennis, non è bello. Lotito continua a raccontare favole, quando dice che dal 2027 avrà cassa di 30 milioni, non è vero, me l’ha detto anche un giornalista economico, è incapace di dire la verità e chiedere scusa. Ormai ascoltarlo è tempo perso“. Queste le parole dell’opinionista Stefano Mattei nel corso della mattinata nella trasmissione “Quelli che…”, sui canali 98.100 di RadioseiLazio.
L’opinionista ha poi proseguito: “Adesso bisogna fare muro contro muro e continuare a non andare allo stadio, è complicato e duro ma va fatto. Dal momento in cui arrivi nono, calano i soldi anche per i diritti televisivi. Con lo stadio vuoto lui tra un anno rischia seriamente, e di conseguenza anche la Lazio, ma la società qualcuno alla fine la salverà”.